You Drive Me Crazy

Jing e motori…

Ci siamo trasferiti

Questo blog chiude ma non vi preoccupate: le recensioni continueranno su kobjing.it.

Cliccate qui per visualizzare la sezione “driving” sul nuovo blog.

dicembre 5, 2007 Pubblicato da | Editoriale | Lascia un commento

Fiat 500 & Panda 100Hp

Salve a tutti,
dopo tempo mi ritrovo a postare quì per parlarvi di due vetture provate oggi: Fiat 500 (1.4, 100cv) e Panda 100HP.

La prova si è tenuta a Milano in un giorno particolarmente trafficato (causa sciopero ATM), perciò si è potuto saggiare il carattere “utilitario” delle due vetture.

Iniziamo con la 500: a livello estetico la nuova nata in casa Fiat rivela tutto il suo carattere e il grande impegno profuso dal Centro Stile Fiat nella sua realizzazione. L’alta qualità contraddistingue anche gli interni, molto curati per la categoria e dotati di una vastissima gamma per la personalizzazione.

Discorso diverso, invece, per la Panda. Tenendo fede alla tradizione di macchina spartana ritroviamo quì plastiche più dure e tessuto al posto della pelle dei sedili. Nonostante ciò l’abitacolo è curato e dotato di tutti gli optional, inclusi vestri oscurati e doppio tetto panoramico in vetro. Negativa l’assenza di alzacristalli posteriori elettrici che, su una versione comunque al top di gamma, ci saremmo aspettati di base.

Motore: entrambe le vetture erano dotate di un 100 cavalli benzina ma la 500 (in versione sport) montava un cambio veramente penalizzante nei percorsi cittadini in quanto raggiungeva la coppia ideale (e quindi lo spunto) solo dopo i 4000 giri (fino al limite dei 7000).

Di contro il 100 cavalli della Panda garantisce un ottimo spunto fin dalla parte bassa del contagiri, permettendole di battere la 500 nel confronto cittadino.

Telaio & Comfort: per quanto riguarda il telaio, la 500 è stata costruita su base Panda, perciò il comportamento e la tenuta è simile. Gli accorgimenti tecnici e la carrozzeria fanno si che la 500 si avvantaggi leggermente in stabilità (oltre a una riduzione del rollio) ma che nella guida estrema risulti più difficile da controllare rischiando – per una guida insesperta – di tendere al sottosterzo o al sovrasterzo a seconda delle situazioni.

Il comfort per entrambe le auto è di buon livello: la panda garantisce un’abitabilità maggiore per i posti anteriori mentre il retro bombato della 500 ha permesso la realizzazione di un divano posteriore molto comodo e spazioso (ricordiamo che entrambe sono omologate per 4).

Guida: come già anticipato la Panda vince il confronto agilità e divertimento nella città mentre entrambe le vetture risultano comunque fluide e facili da guidare, grazie anche al cambio in posizione rialzata i cui rapporti entrano senza troppe difficoltà. Da segnalare la prontezza dei freni (potenziati nelle versioni provate a causa della maggiore cavalleria) e l’ampia dotazione di sistemi di sicurezza optional.

novembre 9, 2007 Pubblicato da | Fiat | 2 commenti

Aggiornamenti…

Piccolo aggiornamento fotografico per mostrarvi qualche scatto di Porsche Cayman, Nissan 350Z, Volvo varie e alcune foto della Mustang Concept by Giugiaro live all’autodromo di Monza.

giugno 17, 2007 Pubblicato da | Ford, Nissan, Porsche, Volvo | Lascia un commento

Ford Fiesta 1.2

Rieccoci dopo tanto tempo con un nuovo aggiornamento di questa Driving Section. Parliamo oggi della Ford Fiesta mk6, motorizzata con il 1.2 benzina 16 valvole.

Motore: il 1.2 della versione provata si dimostra essere un motore tranquillo da città capace tuttavia di brio nelle marce più basse, anche a tavoletta non del tutto abbassata.

Telaio & Comfort: caratteristica di rilievo delle ultime produzioni ford, anche il telaio della fiesta si dimostra facile e sicuro. L’auto ispira confidenza al guidatore che percepirà facilmente i limiti (molto ampi) per quanto riguarda la tenuta di strada, facilitando inserimento e uscita dalle curve.
La versione 3 porte provata ha un comfort che si attesta su livelli da utilitaria. Discreto lo spazio a bordo, non eccezionale il bagagliaio.

Nota negativa: l’accessibilità delle cinture di sicurezza nella versione 3p e la mancanza di una pedana per il piede sinistro del guidatore.

Guida: la fiesta si guida in modo semplice e immediato. La frizione non è eccessivamente dura e i rapporti del cambio (abbastanza morbido per un’utilitaria) entrano facilmente. Buona precisione dello sterzo e frenata pronta.

Come al solito, ecco i dati tecnici della vettura:

motore: 4 cilindri, 16 valvole da 1242cc, potenza massima 55 Kw (75 cavalli) a 6000 giri e coppia max di 110Nm.
prestazioni: velocità massima di 163 Km/h con 0-100 in 14.6 secondi e consumo medio tra i 14 e i 18km/l.
altri dati: bagagliaio min 268, max 945 decimetri cubi, 5 posti, 3 porte, 45 litri di serbatoio.

Si ringraziano Carlo e la Elena per il test drive offerto (con quest’ultima ho anche potuto provarla sulla neve!). Prima di lasciarvi ecco una foto vintage della Fiesta della Ele quando ancora era sotto l’ala protettrice del concessionario:

maggio 25, 2007 Pubblicato da | Ford | 2 commenti

Toyota Land Cruiser

Concludiamo con oggi l’inventario del “garage GG” parlando dell’ultima vettura rimasta: il Toyota Land Cruiser.

Giusto qualche considerazione sulla casa costruttrice del Land Cruiser: Toyota è attualmente uno dei colossi dell’industria automobilistica e si appresta nell’immediato futuro ad effettuare il sorpasso di GM grazie al doppiaggio già avvenuto (sulla pista di casa) di Chrysler e Ford. Evitando i discorsi sul “come” Toyota sia arrivati a questi livelli, consideriamo le variabili caratteristiche che interessano il settore auto: affidabilità, ricerca e innovazione, strategie di marketing.

La gamma Toyota è caratterizzata infatti da vetture al passo coi tempi, piene di soluzioni innovative che ben sfruttano le ultime tecnologie disponibili e dotate di una affidabilità senza eguali. La recente joint venture con il gruppo PSA (Peugeot & Citroen) ha inoltre contribuito allo sharing delle conoscenze tecnologiche (da sempre citroen è stata pioniere nel settore) e è servita ad abbattere i costi di sviluppo condividendo motori e piattaforme.

Quanto sopra esposto si rispecchia in particolar modo nella vettura analizzata in questo post. Trattandosi di un “fuoristrada” (di quelli veri, non un SUV, LUV o cose ibride simili) è infatti di fondamentale importanza che affidabilità e tecnologia siano date per scontate.

L’utilizzo di questo mezzo in condizioni estreme (sia ambientali che “eventali”, basti pensare alle missioni di soccorso/approvvigionamento, esplorazione a -60°C ecc. – si veda il link in fondo all’articolo per una breve cronistoria) nel corso degli anni ha ampliamente dato prova delle sue doti, ponendolo nell’olimpo dei macina terra (nonché sassi,ghiaccio e acqua) insieme al glorioso Land Rover Defender e al mastodontico Hummer.


 

Motore: il Land Cruiser è equipaggiato da un potente diesel da 3000cc di cilindrata, con 170 cavalli e coppia generosa per trarre il pesante mezzo fuori d’impaccio in ogni situazione.
L’accelerazione della versione wagon (8 posti) è contrastata dalla mole del mezzo, ma in 10/12 secondi si raggiungono tranquillamente i 100km/h e la ripresa nei rapporti più alti è ottima.

Telaio & Comfort: tenendo fede alla tradizione di alta qualità fuoristradistica che da sempre contraddistingue il marchio Land Cruiser, il mezzo toyota presenta un telaio a longheroni (adatto al fuori strada estremo) caratterizzato da sospensioni rigide che forniscono comunque un buon livello di comfort a bordo.

Guida: la seduta alta e la mole imponente rischiano molto spesso di dare un senso di onnipotenza al guidatore. Avvertenza per i piloti inesperti: occhio al raggio delle curve (specialmente il wagon, alto è il rischio di “pizzicare” il marciapiede) e attenzione alle frenate messe in difficoltà dalla mole e dalla enorme quantità di moto che il bestio accumula una volta lanciato in autostrada.


Segnalo infine a chi voglia approfondire l’argomento un interessante cronistoria del “Re del deserto”: storia del Land Cruiser

aprile 1, 2007 Pubblicato da | Toyota | Lascia un commento

Peugeot 107

Aggiorniamo la sezione con un’altra vettura del “garage GG”: Peugeot 107 benzina.



Motore: il piccolo 3 cilindri,1000cc benzina della versione provata è un motore da citycar. Caratterizzato da uno spunto quasi da marcia funebre (0-100 in 14 sec),una discreta velocità di punta (160km/h) e un fastidioso rumore da “piccolo trattore”, il “mille” della 107 non è certo adatto alle autobahn tedesche!

Telaio & Comfort: il telaio di questa piccola citycar è caratterizzato da una buona tenuta, guidabilità assicurata e buon comfort per i passeggeri. L’abitabilità è discreta in rapporto alle dimensioni anche se bisogna scendere a compromessi per quanto riguarda dotazioni e finiture. Minuscolo il bagagliaio, se siete dei killer e dovete nascondere i vostri cadaveri non scegliete questa macchina!

Guida: la 107 si guida in maniera divertente e sbarazzina. Unica pecca è il motore (troppo seduto il 1000 benzina) e il cambio di tipo economico con innesto rapporti leggermente scattoso.


La 107 è frutto di una collaborazione tra il gruppo PSA e Toyota. Insieme alle due sorelline “Toyota Aygo” e “Citroen C1″, la 107 condivide pianale, soluzioni e motore.

La scelta della vettura ricade quindi sull’aspetto estetico, le dotazioni offerte e i prezzi; a vantaggio della 107 vanno un prezzo di lancio per la 5 porte pari a quello della 3 porte delle concorrenti, anche se a livello estetico il carattere non è così marcato come la C1, più simpatica e ricca di personalità.

Per concludere ecco i dati tecnici della vettura:

motore: 3cilindri, 12 valvole da 998cc, potenza massima 50 Kw (68 cavalli) a 6000 giri (molto seduta in basso…) e coppia max di 93Nm.

prestazioni: velocità massima di 154 Km/h con 0-100 in 14 secondi e consumo medio tra i 14 e i 20 km/l.

altri dati: bagagliaio min 139, max 712decimetri cubi, 4 posti, 5 porte, 35 litri di serbatoio.

 

marzo 31, 2007 Pubblicato da | Peugeot | 1 commento

Fiat Panda(1992)

Chi ha la sfortuna di conoscermi da un po’ di tempo sa che la C3 non è stata la mia prima macchina; nel lontano 2004, infatti, prima e dopo il conseguimento della patente giravo per il mondo con una panda rossa versione “Dance” targata Roma.

Questa fu quindi la mia prima auto ufficiale: una macchina con la quale ho trovato fin da subito il feeling giusto e che sapevo spremere fino all’ultimo cavallo, riuscendo a farle compiere “cose che voi umani neanche vi immaginereste”. Con grande dispiacere dovetti separarmene a Febbraio 2005 causa acquisto C3.


Motore: il 900 benzina di questa mitica utilitaria fa miracoli.

Nonostante la cubatura bassa e la scarità di cavalleria sotto il cofano, la panda 900 da la paga a citycar moderne con motori di cilindrata maggiore (1000-1200cc).

Buono lo spunto in partenza, scarsa la ripresa in quarta marcia.

Telaio & Comfort: la panda si dimostra essere una vettura sicuramente riuscita anche dal punto di vista telaistico. Nonostante le soluzioni economiche la vettura dimostra una discreta tenuta e un comfort di medio livello.

Abitabilità buona per 4 adulti, bagagliaio sufficente per viaggi di 3 persone.

Guida: la panda è la panda. L’assenza di qualsivoglia aiuto alla guida (servosterzo, abs ecc) la rende una vettura divertente per piloti smaliziati e al contempo la buona realizzazione del telaio (considerando gli standard del tempo e il prezzo della vettura) la rende discretamente sicura anche per piloti meno esperti (ammesso che questi non esagerino guidando oltre i loro limiti): occhio al sovrasterzo e alle frenate sul bagnato!

Per concludere ecco i dati tecnici della vettura:

motore: 4 cilindri, 8 valvole da 899cc, potenza massima 29kw (39 cavalli) a 5500 giri con coppia max di 65Nm disponibili già a 2500 giri.

prestazioni: velocità massima di 135Km/h (la mia faceva i 150…) con 0-100 in 20 secondi e consumo medio tra i 15 e i 20 km/l.

altri dati: bagagliaio min 272, max 1088 decimetri cubi, 5 posti, 3 porte, 38litri di serbatoio.

marzo 3, 2007 Pubblicato da | Fiat | 1 commento

Citroen C3

Come iniziare questa nuova sezione se non con la mia macchina (meglio conosciuta come “la bimba”)? Eccovi la mini recensione della Citroen C3 1.4 Benzina, 65 Kw cambio robotizzato.

Motore: il 1.4 della versione con cambio robotizzato si differenzia dagli altri 1.4 benzina per un maggior numero di cavalli presenti sotto il cofano e per la struttura a 16 valvole. Tuttavia i 65kw (88cavalli) di potenza sono castrati proprio dal cambio automatico i cui tempi di cambiata sono si buoni, ma non ottimali.

A ridurre lo spunto e la ripresa contribuisce anche la coppia massima, disponibile solo dopo i 5000 giri.

Telaio & Comfort: la piccola francese si caratterizza per un telaio votato al comfort grazie a sospensioni morbide che però non disdegna di offrire al guidatore una tenuta di tutto rispetto (anche se il rollio in curva è elevato).

L’abitabilità a bordo è ottima, alto soffitto per i passeggeri anteriori, spazi funzionali, e bagagliao enorme per la sua categoria. Molto comodo il moduboard.

Divano posteriore non indicato per passeggeri alti o voluminosi.

Guida: l’aria sbarazzina della c3 si rispecchia anche nello stile di guida. Agile nel traffico cittadino (anche se penalizzata a volte dal ridotto raggio dello sterzo), la c3 diverte anche nella guida un po’ più sportiva e il cambio sequenziale al volante contribuisce ad esaltare il piacere di guida.

Per concludere ecco i dati tecnici della vettura:

motore: 4 cilindri, 16 valvole da 1360cc, potenza massima 65kw (88 cavalli) a 5250 giri con coppia max di 133 Nm. Euro 4

prestazioni: velocità massima di 180Km/h con 0-100 in 14 secondi e consumo medio tra i 16 e i 13 km/l.

altri dati: bagagliaio min 305, max 600 decimetri cubi, 5 posti, 5 porte, 47 litri di serbatoio.

 

 

marzo 3, 2007 Pubblicato da | Citroen | 4 commenti

Let’s Go

Ave a tutti popolo di internauti.

Sono Gg Mel, forse vi ricorderete di me per alcune opere di chiara fama internazionale come il sito “www.kobjing.it” e il pluripremiato blog “kobjing.splinder.com”.

Ebbene la “GG Productions & Entertainment S.p.a.” è lieta di annunciarvi l’ennesima forma di contagio del morbo di gg su internet: “Driving Section”.

In principio tale sezione altro non era che una piccola pagina html contente i dati tecnici e qualche immagine di auto guidate dal sottoscritto sommo massimo eccelso.

Ora, dopo anni di eventi, la sezione finalmente troverà la realizzazione che aveva nella mente quando nacque: uno spazio dove compiacermi della mia abilità di guida e dove postare immagini e mini-recensioni (che sono lungi dall’avere pretese di tecnicismo estremo) sui veicoli da me provati.

So enjoy my new form of ego-expression & start up your engines! Vrooom

marzo 3, 2007 Pubblicato da | Editoriale | Lascia un commento

   

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